Perdita di concentrazione e memoria

Capita spesso di ritrovarsi particolarmente stanchi fisicamente o mentalmente e di non riuscire così a concludere l’attività che si sta svolgendo. Non è insolito, infatti, osservare un calo di concentrazione durante lo studio o il lavoro a causa della stanchezza, oppure una difficoltà a memorizzare anche poche e semplici informazioni. Queste problematicità possono essere dovute ad uno stile di vita frenetico, ai troppi impegni o allo stress accumulato. Per questo motivo, quando necessario, occorre utilizzare degli integratori per la memoria e la concentrazione che, grazie alle loro capacità specifiche, riescono a migliorare le capacità cognitive.

Concentrazione e memoria: il legame con il magnesio 

Come si è detto, una delle cause della difficoltà di concentrazione e di memoria è lo  stress accumulato: si tratta di una tensione nervosa, fisica e psichica che si manifesta in diverse forme e che può derivare da situazioni che si accumulano, come i tanti pensieri per la testa o le numerose mansioni da svolgere. Lo stress comporta disturbi quali affaticamento, tensione muscolare e stanchezza, se non addirittura difficoltà a dormire. Una persona sotto stress, dunque, può diventare particolarmente ansiosa, nervosa e irritabile e a volte un sano riposo non è sufficiente per ristabilire un equilibrio cognitivo.
Per rispondere allo stress, il corpo umano tende a produrre ormoni che causano la  fuoriuscita di magnesio dai tessuti dell’organismo: questo minerale è necessario a qualsiasi individuo perché contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, al mantenimento delle funzioni psicologiche e aiuta a ridurre l’affaticamento e la stanchezza. Inoltre, i livelli bassi di magnesio comportano a loro volta ulteriore stress e affaticamento, creando un circolo vizioso da cui è possibile uscire solamente adottando integratori specifici per aumentare la quantità di questo minerale presente nel proprio corpo.
Il magnesio è dunque un elemento essenziale dell’organismo e curarne i livelli presenti all’interno del corpo è il primo passo necessario per combattere le difficoltà di concentrazione e di memoria che possono verificarsi nei casi sopra descritti. Infine, è opportuno ricordare che l’organismo ha comportamenti diversi a seconda dell’età dell’individuo: in particolare, esso varia molto tra persone adulte ed adolescenti in pieno sviluppo anche ormonale.

Difficoltà di concentrazione negli adulti 

Si è visto che la causa principale che porta una persona ad essere poco concentrata è lo stress. In particolare, in un individuo adulto, questo può nascere da situazioni complicate quali un periodo emotivamente faticoso, consegne lavorative molto ravvicinate e difficoltà economiche o personali.
La stanchezza accumulata a causa di una settimana provante, soprattutto se ci si divide tra il lavoro e una famiglia con figli piccoli, è anch’essa una delle maggiori cause di mancanza di concentrazione nelle persone adulte. Spesso, infatti, non si hanno le energie necessarie per riuscire a svolgere tutte le proprie mansioni nella maniera corretta e, in molti casi, questo può portare a gravi problemi di attenzione che si manifestano sia nelle occasioni più banali e quotidiane, come un dialogo con un altro individuo, sia in situazioni potenzialmente pericolose come mentre si è in auto.
La difficoltà di concentrazione e la stanchezza, dunque, sono fattori strettamente legati fra di loro. Infine, occorre non sottovalutare anche le caratteristiche fisiche del proprio organismo: la difficoltà di concentrazione negli adulti, infatti, può derivare anche da particolari periodi della vita, come quello della gravidanza o della menopausa, oppure da squilibri ormonali o fisiologici.

Difficoltà di concentrazione negli adolescenti 

Se per gli adulti la fatica nel mantenere sempre costante l’attenzione è dovuta ai molti impegni e allo stress che ne deriva, la difficoltà di concentrazione in adolescenza ha radici simili: i molti doveri scolastici possono portare ad un sovraccarico mentale e quindi ad ansia e scoraggiamento che comporta, dunque, incapacità di rimanere focalizzati sullo studio o su attività di altro tipo.   Tali difficoltà in un individuo giovane possono comportare determinati atteggiamenti verso la scuola quali: 

  • Valutazioni negative: la difficoltà nel restare concentrati porta inevitabilmente ad un pessimo rendimento scolastico sia nei voti che nell’atteggiamento che si mantiene in aula. Spesso l’adolescente poco concentrato risulta essere mentalmente assente durante le lezioni, portando così non solo un giudizio negativo da parte degli insegnanti ma anche un carico di studio individuale maggiore;
  • Poca voglia di andare a scuola: gli scarsi risultati scolastici possono portare l’adolescente a scoraggiarsi di fronte alle difficoltà e, in certi casi, ad aver paura a frequentare l’ambiente scolastico;
  • Abbandono: un adolescente che soffre di mancanza di concentrazione, poi, può, a lungo andare, decidere di abbandonare temporaneamente o definitivamente gli studi. Questa scelta può essere causata, oltreché dalla mancanza di interesse verso la scuola, anche e soprattutto dallo scoraggiamento che deriva dai pessimi risultati che si conseguono.

Infine, occorre sottolineare che, in alcuni casi, gli adolescenti possono soffrire anche di un deficit di attenzione, una problematica che si manifesta tipicamente durante l’infanzia.

Integratori per memoria e concentrazione

Per venire incontro alle difficoltà di concentrazione e di memoria, dunque, è necessario seguire alcuni accorgimenti come:

  • Dormire a sufficienza: come si è detto, la carenza di sonno può causare una difficoltà di concentrazione così come una grossa fatica nel ricordare informazioni anche molto semplici. Per questo motivo è necessario dormire un numero sufficiente di ore e, soprattutto, avere un ritmo del sonno costante durante la propria settimana;
  • Alimentazione sana: per evitare cali di concentrazione durante la giornata è poi necessario seguire una sana alimentazione, senza esagerare nelle quantità e prediligendo sempre prodotti facili da digerire come frutta, verdura e cibi leggeri;
  • Pause salutari: quando si è stressati dai troppi obblighi, lavorativi o scolastici, fare una pausa può essere una soluzione vincente perché aiuta a liberare la mente e a rilassarsi, per poi riprendere con più energia il proprio dovere. In questi casi, quando è possibile, è consigliabile fare una passeggiata o comunque una breve attività fisica per rinvigorire anche il corpo e risvegliarlo dal torpore della stanchezza.

Nel caso in cui queste soluzioni non bastassero è necessario utilizzare degli integratori per la memoria e per la concentrazione che ristabiliscano innanzitutto i giusti livelli di magnesio presenti nell’organismo: come si è già detto, infatti, il magnesio è un minerale fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso e per ridurre la stanchezza e l’affaticamento

Gli integratori di magnesio contengono poi altre sostanze fondamentali per il sostentamento del corpo: si tratta, per esempio, della vitamina B5, necessaria per il mantenimento delle prestazioni mentali, e della centella asiatica, utile per favorire la memoria e le funzioni cognitive.

Per problemi di memoria e concentrazione è possibile anche ricorrere a integratori alimentari. Ad esempio, Mag Mente Attiva a base di Magnesio, fosfoserina e centella asiatica, contribuisce al funzionamento del sistema nervoso e al mantenimento delle funzioni cognitive.

Questo articolo non contiene alcuna raccomandazione di carattere medico, o suggerimento all’assunzione. Ricorda che il tuo medico curante è il riferimento a cui rivolgerti per trovare la soluzione più adatta per te.

Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano.