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STANCHEZZA

Stanchezza: cause, sintomi e rimedi

La stanchezza è una sensazione naturale: il corpo umano, macchina perfetta e ben oliata, infatti, trova in essa il modo di comunicarci che è in condizioni di affaticamento, e che ha bisogno di una pausa per riprendersi dallo sforzo. Le cause possono essere innumerevoli, ma la necessità di ascoltare i campanelli d’allarme fisiologici che il nostro fisico ci invia è fondamentale per restare in salute. Se allarmi come la sensazione di spossatezza vengono ignorati ripetutamente, infatti, si rischia di trasformarli da naturali fastidi a disturbi cronici, che invece di salvaguardare il nostro benessere lo inficiano.

Un approfondimento sulle cause e gli effetti che la stanchezza generica può essere utile per comprendere meglio il fenomeno e affrontarlo con i giusti mezzi.

La stanchezza

Stanchezza, debolezza e mancanza di vitalità sono la risposta naturale che l’organismo elabora per affrontare uno sforzo o una grande fatica. Un allenamento particolarmente duro, una partita di pallavolo o di calcio, una giornata fisicamente e mentalmente molto impegnativa al lavoro: sono tutte situazioni che richiedono un impiego straordinario di energie e che, a posteriori, possono portare ad un abbassamento della vitalità. Dando fondo alle riserve di sostanze nutrienti come il magnesio, principale responsabile della funzionalità muscolare e della corretta gestione dell’energia, ci si può ritrovare in uno stato di stordimento, confusione e affaticamento.

La spossatezza e la mancanza di energia può manifestarsi, tuttavia, tanto con frequenza episodica quando in modo duraturo nel tempo: in particolare, quando la stanchezza non insorge più come naturale conseguenza di uno sforzo fisico o mentale ma diventa uno stato continuo, si parla di stanchezza perenne o cronica. In quest’ultimo caso, si sperimenta un senso di fatica persistente e apparentemente immotivato, senza che riposo o sonno possano essere d’aiuto.

Le cause della stanchezza

Senza entrare nel merito della stanchezza cronica, una sindrome psico-somatica provocata da motivi ancora sconosciuti nello specifico, si può affermare che le cause della stanchezza generale sono sia di natura fisica sia di natura psicologica.

Nel primo caso, possono procurare una sensazione di stanchezza fisica gli effetti di un allenamento, una gravidanza o malattie pregresse, che possono molto comunemente provocare stanchezza come sintomo.

Nel secondo caso, invece, possono essere la causa di stanchezza psicologica lo stress, l’insonnia o anche alcune patologie psicologiche.

Si aggiungono a questa casistica, tuttavia, anche una serie di particolari circostanze psico-fisiche, che non rientrano pienamente nell’una o nell’altra categoria sopradetta. Vediamo insieme quali possono essere.

Scarsa forma fisica

Per quanto appaia strettamente legata alla fisicità, la percezione della stanchezza ha anche dei profondi risvolti psicologici. Sentirsi in forma, infatti, non significa soltanto raggiungere una buona prestanza muscolare, ma anche sviluppare un rapporto sereno tra il proprio corpo e la propria mente: l’astenia, ossia la mancanza di forza, dipende frequentemente tanto da un’eccessiva sedentarietà quanto da conflitti interiori di natura emotiva. Ecco perché possono essere causa di stanchezza e spossatezza sia il sovrappeso sia l’eccessiva magrezza.

I fisiologi sono ad oggi concordi nel ritenere che un esercizio fisico, anche leggero ma regolare, possa provocare un profondo miglioramento energetico tanto nel muscolo quanto nella mente e nello spirito del soggetto, prevenendo l’insorgere della spossatezza.

Cambio di stagione

Altra causa di stanchezza molto frequente, il cambio di stagione provoca in molte persone sonnolenza e affaticamento. Infatti, con l’arrivo della bella stagione, l'allungarsi delle giornate e la maggiore esposizione alla luce del sole spesso inibiscono lo spontaneo auto-generarsi dell’ormone che regola il sonno, la melatonina: il risultato è spesso una sensazione di debolezza e ipertensione.

Carenza di vitamine

Una percentuale ancora altissima della popolazione dei paesi civilizzati soffre di carenza di vitamine : si tratta di veri e propri stati malnutrizione, dal momento che le vitamine sono sostanze imprescindibili per un funzionamento dell’organismo.

Un apporto vitaminico insufficiente determina numerose conseguenze negative sulla salute, tra le quali occupa un posto di rilievo anche una sensazione di stanchezza diffusa e di mancanza di energie.

Carenza di Sali minerali

Come le vitamine, anche i sali minerali e gli oligoelementi sono importantissimi per il benessere del corpo umano. Questi ultimi sono presenti nel nostro organismo solo per circa il 6% del peso corporeo , ma vengono naturalmente eliminati dall’organismo al fine di creare energia: andare in carenza di sali minerali è dunque tanto più facile quanta più energia si consuma. Integrare queste sostanze risulta perciò imperativo: una carenza di sali minerali, oltre a generare un senso di stanchezza continua, può provocare scompensi anche gravi a diversi apparati vitali.

I sintomi della stanchezza

Quella che comunemente si definisce come stanchezza generica, altro non è, in realtà, che un insieme complesso e variegato di sintomi diversi. Questi ultimi, sovrapponendosi e influenzandosi vicendevolmente, finiscono per essere inscindibili e difficilmente isolabili.

In generale, tuttavia, si può affermare con una buona dose di sicurezza che la sintomatologia della stanchezza generica comunemente include:

  • Una sensazione diffusa di debolezza, che si genera come risposta del sistema nervoso e dell’apparato muscolare allo sforzo;
  • Sonnolenza e desiderio di riposo;
  • Mal di testa, provocato dal sovraccarico di energie extra che il corpo impiega per continuare a funzionare anche dopo aver superato i suoi limiti;
  • Dolori muscolari agli arti, provocato dall’accumulo di acido lattico generato dall’organismo per far fronte alla fatica;
  • Vertigini o, nei casi più gravi, svenimento: quest’ultimo caso è indice del fatto che il corpo ha esaurito anche le energie di riserva;
  • Irritabilità e scarsa socievolezza, come ricaduta psicologica dei sintomi fisici sopradetti.

Occorre fare attenzione a questi sintomi e al loro manifestarsi: ascoltare i segnali del nostro corpo è fondamentale per uno stile di vita sano, che ci tenga in forma senza però sovraccaricare inutilmente il nostro organismo.

I rimedi contro la stanchezza: gli integratori reperibili in farmacia

Come si è detto, la stanchezza può essere dettata dalla mancanza o alla scarsità di alcune sostanze nutrienti fondamentali per la produzione di energia: per questo, una buona soluzione per fronteggiare gli effetti della spossatezza e dell’affaticamento può essere riportare i livelli di queste sostanze nella norma, usando degli integratori.

Utili per raggiungere il fabbisogno giornaliero di sostanze energetiche come il magnesio, gli integratori energetici si possono facilmente trovare in farmacia. In particolare, Mag Ricarica è un integratore alimentare a base di componenti dall’azione sinergica per favorire il recupero da stanchezza, ricaricando corpo e mente. Tra i componenti di questo prodotto ci sono:

  • Sali di magnesio: specificamente selezionati perché hanno tempi di assorbimento differenti tra loro. I sali di magnesio consentono di coprire le esigenze dell’intera giornata con un’unica assunzione giornaliera.
  • Vitamina B6: presente nella formulazione di Mag Ricarica, ha un’azione sinergica nel ridurre la stanchezza e l’affaticamento. Inoltre, aiuta l’azione del magnesio, facilitandone l’assorbimento.

È importante sottolineare, tuttavia, che l’assunzione di integratori è consigliata solo in caso di diagnosticate carenze energetiche. Il primo e più naturale rimedio alla stanchezza e alla mancanza di vitalità è una dieta sana ed equilibrata.

Quando contattare un medico e quali esami fare

Si è già sottolineato come la stanchezza sia una sensazione fisiologica e naturale; tuttavia, in alcuni casi estremi può essere consigliato il consulto di un medico quando:

  • l’insorgere dell’affaticamento sia improvviso e immotivato;
  • si sperimenta un senso di fatica persistente e costante nel tempo, che esula dalla normale risposta del fisico ad uno sforzo;
  • la stanchezza è estrema o accompagnata da sintomi come confusione mentale, sudorazione, vertigini e svenimento o forti dolori alla testa o al torace.

In tutti questi casi diventa imperativo ricorrere al parere di un esperto che indirizzi il soggetto verso gli esami diagnostici necessari. Purtroppo, non esiste un esame specifico per il controllo della stanchezza: tuttavia, un check up completo, che controlli i parametri vitali, il funzionamento degli apparati e ricettività del sistema nervoso, è in grado di escludere le cause che possono essere foriere di patologie e disturbi, in modo da isolare la causa principale.

E quando serve un’integrazione di magnesio… c’è Mag Ricarica, la tua dose giornaliera di Magnesio.

Questo articolo non contiene alcuna raccomandazione di carattere medico, o suggerimento all'assunzione.  Ricorda che il tuo medico curante è il riferimento a cui rivolgerti per trovare la soluzione più adatta per te.

Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano.


Fonti: