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STANCHEZZA

Stanchezza e magnesio: il legame

Il magnesio è un macroelemento, ossia un minerale presente naturalmente nell’organismo, indispensabile per il corretto funzionamento di diverse funzioni vitali. Si tratta di un alleato prezioso, indispensabile per contrastare sonnolenza e spossatezza. Infatti, è conosciuto anche come il carburante del corpo umano.

La carenza di questo minerale non va assolutamente sottovalutata. Scarsi livelli di magnesio portano a stanchezza, apatia, cefalea e disturbi dell’umore. Il magnesio rappresenta un ottimo rimedio per la stanchezza fisica e per riequilibrare il benessere del corpo.

Il legame tra la stanchezza e il magnesio

Il magnesio interviene in oltre 300 reazioni cellulari. Ricopre un ruolo fondamentale, assicurando il corretto svolgimento di molteplici funzioni vitali. Questo minerale assicura il corretto regolamento del sistema nervoso, il funzionamento dei muscoli, il metabolismo delle proteine, degli zuccheri e dei carboidrati. Inoltre, contribuisce allo sviluppo della struttura dell’osso e al trasporto del calcio e del potassio attraverso le membrane cellulari. Si tratta di elemento strategico , multifunzionale ed essenziale per il corpo umano.

La presenza capillare del magnesio in così tanti processi biochimici, lo rende un elemento indispensabile. Dei livelli di magnesio inferiori alla media possono essere legati a situazioni particolari come l’abuso di alcool, il morbo di Chron, o l'utilizzo di particolari farmaci antibiotici o diuretici. Bisogna prestare attenzione, perché molto spesso si può trattare anche di una carenza asintomatica. La mancanza di un giusto apporto minerale all’organismo può provocare disagi e conseguenze negative in diverse aree del corpo. I principali sintomi di carenza di magnesio sono:

  • perdita del sonno: il magnesio aiuta nella produzione del GABA, neurotrasmettitore calmante fondamentale per il corretto funzionamento del ciclo del sonno;
  • ansia: una scarsa quantità del recettore GABA influisce anche sullo stato umorale e mentale dell’individuo, generando ansia, irritabilità e malessere generale;
  • emicrania: anche il sistema nervoso è colpito dalla carenza di questo nutriente, utile per la salvaguardia delle funzioni celebrali;
  • bassa energia: essendo il carburante del corpo, il magnesio è coinvolto anche nella produzione di energia. Si lega ai gruppi di fosfato presenti nell’ATP, la molecola energetica. Quindi, senza il magnesio, la molecola ATP diventa instabile, si idrolizza facilmente e non funziona, bloccando il processo energetico.

Il legame tra la stanchezza e magnesio è, quindi, particolarmente stretto. Quest’ultimo svolge una funzione di primissimo piano nella produzione e conservazione dell’energia. Quindi la sonnolenza può essere spesso legata ad una mancanza di magnesio.

Una carenza di minerali genera sintomi solo all’apparenza trascurabili. L’affaticamento la spossatezza vengono spesso sottovalutati e non si riflette sulle cause scatenanti. La stanchezza non dovrebbe essere trattata come un disturbo passeggero, soprattutto se non è generata da fattori esterni e non si risolve con una buona notte di sonno. Spesso si ignora il problema, non approfondendo le cause e non andando a controllare eventuali squilibri o carenze di principi nutritivi fondamentali. L'ipomagnesemia, ossia la mancanza a livello nutrizionale di magnesio, è molto frequente e può portare a conseguenze e fastidiosi disagi come tremori, spasmi, debolezza e stanchezza. Nei casi più gravi ci possono essere anche degli scompensi cardiovascolari e dolori nella muscolatura.

In aggiunta, durante l’anno vi sono dei periodi in cui si accusa una maggiore stanchezza. Spesso coincidono con il cambio di stagione, soprattutto in autunno, di rientro dai mesi estivi più torridi. I sintomi si ripercuotono anche sulla sfera emotiva, intaccando l’umore e generando irritabilità e anche fastidiose somatizzazioni a livello gastrico. Il malessere generale può essere contrastato con il giusto apporto di magnesio. In questo modo si ristabiliranno gli equilibri interni, e si infonde nell’organismo una ritrovata sferzata di energia.

Gli integratori di magnesio: come agiscono

Il fabbisogno giornaliero di magnesio per un individuo è compreso tra i 300 e 500mg. Bisogna sottolineare come la quantità indicata possa variare in base all’età, al sesso e alla condizione di salute di un individuo. Inoltre, le donne in gravidanza e le persone anziane necessitano di dosi maggiori. Per assicurarsi il corretto apporto di magnesio è consigliabile curare l’alimentazione, e nel caso questa non sia sufficiente, un buon integratore, in grado di andare a sopperire la carenza e rinforzare l’organismo con i tutti i nutrienti necessari.

I legumi sono tra i cibi più ricchi di magnesio, così come la frutta secca, il cacao e i cereali integrali. Anche gli ortaggi a foglia verde contengono una buona percentuale, quindi meglio prediligere spinaci, lattuga e rucola. Una dieta equilibrata aiuta a mantenere uno stile di vita sano, spesso, però, i nutrienti non vengono immagazzinati dall’organismo, infatti solo il 30/40% del magnesio presente negli alimenti viene assorbito. Inoltre, il 70/80% delle persone non raggiunge l’assunzione giornaliera consigliata. Questa situazione è dovuta anche ad un’alimentazione ricca di caffeina e zuccheri, queste due sostanze contrastano una corretta assimilazione del magnesio.

Quindi, se la sola alimentazione non bastasse a soddisfare i livelli minerali necessari, è possibile includere nel proprio stile di vita degli integratori di magnesio. Quest’ultimi sono degli strumenti determinanti per combattere efficacemente la sensazione di affaticamento. Il magnesio sostiene l’organismo durante i periodi di stress e di spossatezza, con un’azione rinvigorente ed energizzante. Gli integratori per la stanchezza sono un aiuto concreto, in grado di ripristinare uno stato psicofisico sano ed equilibrato. Bisogna ricordare come una routine sana e uno stile di vita regolare siano fondamentali per ridurre preventivamente la sensazione di stanchezza.

I molteplici benefici potranno essere particolarmente apprezzati anche dalle donne che soffrono di sindrome premestruale. Il magnesio è uno spasmolitico naturale e andando ad agire sui muscoli, diminuisce l’entità dei crampi e apportando sollievo. L’assunzione di magnesio risulta efficace grazie all’azione che lo stesso esercita sull’apparato muscolare. Inoltre, per le donne in menopausa, è utile per prevenire le vampate di calore. Il magnesio agisce come termoregolatore, regolando la sudorazione. Agisce anche contro gli stati d’ansia e le fluttuazioni ormonali, riequilibrando il tono dell’umore. Previene la demineralizzazione delle ossa, contrastando la comparsa di osteoporosi e di artrosi dovuta alla perdita di sali minerali.

Si tratta di un integratore dagli innumerevoli vantaggi, in grado di riequilibrare diverse aree dell’organismo. Grazie alle funzioni svolte, il magnesio aiuta anche nel:

  • contrastare l’acidità di stomaco e il colon irritabile;
  • nell’assorbimento delle vitamine;
  • combattere la stipsi;
  • ridurre la perdita di sali minerali durante l’attività sportiva intensa.

Il magnesio non è solo un ottimo rimedio contro la stanchezza, si tratta infatti un nutriente essenziale, irrinunciabile per un equilibrio fisico e mentale a 360°. Gli integratori sono fondamentali nel caso in cui vi sia una carenza di magnesio. Garantiscono un apporto quotidiano equilibrato e misurato. Solitamente l’eccesso di magnesio viene eliminato attraverso i reni, senza particolari conseguenze per la salute. Il sovradosaggio di magnesio può comportare nei casi più gravi rilevanti aspetti negativi: abbassamenti di pressione, arresto della peristalsi intestinale e abbassamenti di pressione.

Infine, bisogna ricordare come anche una routine salutare influisca molto sul benessere psicofisico del corpo. Non bisogna sottovalutare l’importanza del sonno e una buona gestione dello stress. Gli integratori sono dei validi alleati, se affiancati da uno stile di vita regolare e un’alimentazione sana.

E quando serve un’integrazione di magnesio… c’è Mag Ricarica, la tua dose giornaliera di Magnesio.

Questo articolo non contiene alcuna raccomandazione di carattere medico, o suggerimento all'assunzione.  Ricorda che il tuo medico curante è il riferimento a cui rivolgerti per trovare la soluzione più adatta per te.

Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano.


Fonti: