Crampi e debolezza muscolare

Quante volte al risveglio capita di avere dolori muscolari, principalmente localizzati nelle gambe? In alcuni casi, possono anche trasformarsi in veri e propri crampi: si tratta, cioè, di improvvise e involontarie contrazioni del muscolo, seguite spesso da un dolore più o meno intenso. I crampi e la debolezza muscolare possono essere un problema che impedisce la normale attività della giornata, portando il corpo ad essere stanco e spossato. Per questo motivo occorre conoscere le cause che generano i crampi, così da poterli prevenire e curare adeguatamente.  

Crampi e crampi notturni: un fastidio comune a molte persone

crampi muscolari vengono spesso associati agli sportivi: l’eccessivo accumulo di acido lattico, infatti, può condurre a forti e improvvise contrazioni del muscolo, un problema non grave ma sicuramente fastidioso. Tuttavia, i crampi sono un fenomeno molto più comune di quanto possa sembrare. Quasi tutti, nella propria vita, hanno sperimentato questo particolare tipo di affaticamento muscolare, anche in situazioni di riposo e senza aver sottoposto il corpo ad alcun tipo di sforzo. 

Questi dolori fisici possono insorgere anche durante la notte: i crampi muscolari notturni, infatti, sono un fenomeno tipico in molte persone e di norma, colpiscono in particolare le gambe, soprattutto il polpaccio e, a volte, anche la pianta del piede. Queste contrazioni possono impedire un sano e tranquillo riposo, portando il corpo a risentirne pesantemente: in assenza di sonno, infatti, aumentano lo stress, i cambi di umore, la spossatezza e anche l’incapacità di rimanere concentrati sulle proprie attività, che siano lavorative oppure famigliari. 

LE CAUSE DEI CRAMPI

Per poter contrastare efficacemente questo problema occorre conoscere i fattori che possono scatenare i crampi muscolari, notturni o diurni. Le cause, infatti, possono essere di varia natura e legati a diversi ambiti:

  • Sforzo fisico: in seguito ad un’intensa attività fisica, il corpo tende a produrre e rilasciare acido lattico. In questi casi il muscolo può non ricevere più le necessarie quantità di ossigeno e sali minerali di cui ha bisogno per permettere l’estensione delle fibre muscolari e così facendo, esso rimane contratto, provocando dolori acuti e localizzati; 
  • Postura errata: passare troppe ore durante la giornata mantenendo costantemente la medesima postura può provocare l’insorgere di crampi. Stare sempre nella stessa posizione, soprattutto se si rimane molto rigidi, può infatti impedire il corretto afflusso di sangue nelle diverse parti del corpo, specialmente alle gambe. Lo stesso problema potrebbe verificarsi durante la notte: in questo caso è infatti consigliabile allungare i muscoli prima di coricarsi oppure dormire con i piedi rialzati per favorire il corretto afflusso di sangue nel corpo e impedire i crampi notturni alle gambe; 
  • Disidratazione: chi non beve a sufficienza è maggiormente a rischio di crampi rispetto a chi mantiene abbondantemente idratato il proprio corpo. La disidratazione è infatti una delle cause più frequenti di crampi notturni, specialmente durante l’estate quando il caldo comporta un’eccessiva sudorazione e perdita di liquidi; 
  • Carenza di magnesio: infine, la maggior parte dei crampi è causata dalla mancanza di alcuni elementi essenziali per l’organismo quali sodio, potassio, vitamina D, calcio e soprattutto magnesio. Quest’ultimo è infatti un minerale fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso, responsabile del meccanismo di comunicazione tra le cellule nervose e i muscoli. 

CRAMPI: I RIMEDI

Come si è visto, per prevenire i dolori muscolari è necessario che l’organismo sia dotato delle corrette quantità di vitamine e sali minerali: in particolare, per i crampi alle gambe il magnesio e il potassio sono elementi fondamentali in quanto, soprattutto il primo, facilitano numerosi processi all’interno del corpo.   Una regolare assunzione di magnesio ad alto dosaggio è la soluzione ideale per compensare la carenza di questo minerale. Affinché questa terapia abbia l’effetto desiderato, occorre che l’assunzione avvenga per un lungo periodo di tempo, ovvero almeno 4-6 settimane. Il magnesio è un alleato fondamentale nella lotta dei crampi: esso, infatti, non si limita a intervenire sui sintomi, come invece fanno altri farmaci, ma agisce direttamente sulle cause andando alla radice del problema.  

CRAMPI: QUALCHE RIMEDIO NATURALE

Nella lotta contro i crampi muscolari è necessario fare affidamento anche su una dieta ben bilanciata: gli alimenti  che giornalmente possono nutrire il corpo tramite il magnesio sono infatti molto numerosi. Tra questi si possono trovare:

  • Verdure a foglia verde: per favorire un’alimentazione sana e con molto magnesio si consiglia di adottare le cosiddette verdure a foglia verde. Il magnesio, infatti, è un elemento essenziale anche per la fotosintesi clorofilliana e perciò se ne può trovare in grande quantità in questi alimenti. Alcuni tipi di verdure a foglia verde possono essere, per esempio, il prezzemolo, la bietola e gli spinaci; 
  • Cereali integrali: il processo di raffinazione a cui i cereali sono tipicamente sottoposti fa perdere a questi ultimi gran parte del loro valore nutritivo. Per questo motivo occorre integrare i cereali integrali che non vengono esposti a questo processo e mantengono così gran parte del magnesio al loro interno; 
  • Frutta secca: generalmente la frutta fresca è povera di magnesio, con l’eccezione di pesche, avocado, banane e fichi. Affinché l’organismo assimili le giuste quantità di magnesio, è consigliabile nutrirsi della frutta secca, tipicamente ricca di questo minerale: per esempio si possono scegliere i datteri, le mandorle, le nocciole, i semi di zucca e anche le arachidi.

Debolezza muscolare

Strettamente correlata ai crampi, la debolezza muscolare si distingue per la particolarità di essere una debilitazione dei muscoli più che un dolore o una contrazione degli stessi. La debolezza muscolare può essere generalizzata, nel caso in cui riguardi un affaticamento diffuso in tutto il corpo, oppure localizzata quando, invece, interessa solamente un punto specifico come, per esempio, le gambe. In ogni caso questa stanchezza dei muscoli, se non trattata adeguatamente, può lenire drasticamente l’organismo: in particolare, la debolezza muscolare alle gambe impedisce al soggetto di muoversi liberamente e di affrontare lo stile di vita frenetico quotidiano. 

LE CAUSE DELLA DEBOLEZZA MUSCOLARE

Proprio come i crampi, la debolezza muscolare presenta cause varie, legate a diversi aspetti. Tra le cause che possono causare la debolezza muscolare, ci può essere un lungo periodo di inattività a seguito del quale si può notare un indebolimento di alcuni muscoli. Il soggetto può risentirne e trovarsi in difficoltà durante la giornata. Tuttavia, tra le cause che possono portare alla debolezza muscolare, c’è la carenza di magnesio. Per combattere l’affaticamento e la debolezza muscolare è dunque necessario assumere le giuste quantità di magnesio attraverso l’alimentazione quotidiana e l'assunzione di prodotti specifici. 

I RIMEDI CONTRO LA DEBOLEZZA MUSCOLARE: PRODOTTI A BASE DI MAGNESIO

Per venire incontro alla carenza di magnesio di cui l’organismo spesso soffre, occorre utilizzare dei prodotti appositamente pensati per ridare forza ai muscoli. Il magnesio, infatti, è fondamentale per mantenere gli equilibri elettrolitici intra ed extracellulari e, per questo motivo, viene assunto insieme ad altri sali minerali quali sodio e soprattutto potassio. 
I prodotti a base di magnesio vengono utilizzati per integrare la normale alimentazione nel caso in cui vi sia una carenza di sostanze nutrienti o per rimediare a stati carenziali di magnesio. I prodotti a base di magnesio possono essere un aiuto contro crampi, debolezza muscolare e stanchezza.

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Autorizzazione del 16/12/2021


MAT-IT 2101834

I soggetti più colpiti dai crampi sono gli sportivi, le donne in gravidanza e le persone più avanti con gli anni