Sindrome premestruale, gravidanza, menopausa

Sindrome premestruale

Esiste una relazione tra il magnesio e la comparsa della sindrome premestruale, quelle alterazioni emotive e fisiche che si accentuano nella settimana precedente al flusso: irritabilità, tensione nervosa, ansia, gonfiore addominale, ritenzione idrica.

In molte donne che soffrono di questi disturbi, c’è una riduzione della concentrazione di magnesio, forse in conseguenza della variazione ormonale che a volte favorisce l’eliminazione del magnesio attraverso le urine e provoca una diminuzione dell’assorbimento intestinale.

La conseguente carenza del minerale sarebbe fra le cause che conducono ad alterazioni dell’umore e al dolore che si prova ai muscoli e al seno. Il magnesio interviene infatti nel funzionamento delle cellule nervose e sembra essere coinvolto anche nell’equilibrio di serotonina e di dopamina, responsabili delle alterazioni dell’umore.

Gravidanza

L’arrivo di un bebè rappresenta certamente una grande gioia, ma anche un cambiamento enorme dal punto di vista fisico ed emotivo. Per vivere con serenità un periodo così unico occorre fare attenzione a molti aspetti, tra i quali l’assunzione di tutti gli elementi che concorrono alla buona crescita del feto e alla salute della madre.

I crampi sono contrazioni involontarie di un muscolo o di una fascia di muscoli, che provocano un dolore acuto e ben localizzato. Nel corso della gravidanza può succedere di avvertirli più frequentemente a causa della carenza di sali minerali, tra cui il magnesio, dovuta al fatto che parte di queste preziose sostanze, tra le cui funzioni rientra appunto quella di regolare il funzionamento della muscolatura, viene usata per lo sviluppo del feto.

Il fabbisogno giornaliero di magnesio dunque aumenta durante la gravidanza ed è opportuno tenerne sotto controllo la corretta assunzione.

Si consiglia di consultare sempre il proprio medico o farmacista prima di assumere prodotti a base di magnesio.

Menopausa

Con la menopausa possono presentarsi alcuni disturbi: vampate, sudorazione fredda, spossatezza, sonno disturbato, irritabilità, disturbi dell'umore, ansia. Disturbi dovuti al calo degli ormoni estrogeni e a un possibile deficit di minerali e vitamine “regolatrici” del benessere.

Questa carenza, che riguarda soprattutto il magnesio e il calcio, è legata a un minor assorbimento dei principi nutritivi contenuti negli alimenti e a una loro maggiore eliminazione attraverso le urine. Può essere quindi indicato un integratore a base di magnesio che facilita l'assorbimento del calcio, del fosforo, del sodio e del potassio rafforzando così il tessuto osseo. E sono proprio queste caratteristiche che lo rendono utile anche durante la menopausa, poichè contribuisce al mantenimento di una buona struttura ossea in un periodo in cui il deficit di magnesio è più probabile. Le cellule delle ossa infatti vengono continuamente riformate ed eliminate ed è il livello di alcuni ormoni che, soprattutto nelle donne, controlla e regola questo ininterrotto ricambio.

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