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Diventare “nonni social” aiuta la memoria!

“Oggi mio nonno mi ha messo Like a una foto!”

“Scusa devo rispondere a mia nonna su Whatsapp.”

Qualche anno fa queste frasi sarebbero forse sembrate improbabili, oggi per molti nipoti sono la realtà.

E proprio i nipoti infatti possono aiutare i loro nonni… a diventare “nonni social”!

Assomensana ha stilato alcuni consigli per contrastare l’invecchiamento precoce e malattie come l’Alzheimer per gli over 65, come ad esempio (fonte):

  • Regola del 3: le belle notizie riempiono il cuore di gioia e possono aiutare ad allenare la memoria. Quando abbiamo una bella notizia, proviamo a raccontarla a 3 persone differenti: in questo modo dopo il terzo racconto potremo dire di averla memorizzata!

Prima di andare a letto, ripercorrere la propria giornata: non per fare valutazioni ma per riscostruire i dettagli nella memoria a breve termine e fissare i ricordi in quella a lungo termine.

Tra questi, i nonni possono trarre benefici anche imparando a “stare sui social network”: aprire e gestire un profilo sui social network rientra tra quegli sforzi per imparare cose nuove che possono contribuire a prevenire l’invecchiamento mentale allenando la memoria (fonte).

Non solo social ma ad esempio imparare a mandare una mail, navigare in Internet, usare uno smartphone o un tablet sono attività che in quanto nuove e stimolanti possono aiutare a preservare la salute mentale.

Per problemi di memoria e concentrazione è possibile anche ricorrere a integratori alimentari. Ad esempio, Mag Mente Attiva a base di Magnesio, fosfoserina e centella asiatica, contribuisce al funzionamento del sistema nervoso e al mantenimento delle funzioni cognitive.

Questo articolo non contiene alcuna raccomandazione di carattere medico, o suggerimento all’assunzione. Ricorda che il tuo medico curante è il riferimento a cui rivolgerti per trovare la soluzione più adatta per te.

 

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