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Come sopravvivere in ufficio dopo una notte da "gatti"!

Nel 1083, dopo essere stata fondata dal sovrano arabo Muhammad I nel lontanissimo anno 852, sotto il dominio di Alfonso VI di Castiglia, Madrid fu invasa e conquistata dai Cristiani. Si racconta che in quell’occasione un giovane soldato, arrampicandosi agilmente sulle mura della città – proprio come un gatto – sostituì la bandiera dei Mori con quella cristiana. Da allora egli chiamò se stesso e la sua famiglia con l’appellativo di “Los Gatos” (fonte).

Da allora anche gli abitanti di Madrid chiamano loro stessi “gatti”.

Spesso però si pensa che l’appellativo sia legato anche al fatto che i madrileni sono abituati a uscire molto tardi la sera e passare tutta la notte fuori: i gatti sono detti animali “crepuscolari” proprio perché più attivi la sera e all’alba.

A molti di noi, pur non essendo madrileni, sarà capitato di comportarsi come “gatti” facendo le ore piccole per vivere la nightlife… ma quando l’indomani suona la sveglia e dobbiamo andare in ufficio ci malediciamo per esser stati così “selvaggi”!

Come riprendersi? Ecco alcuni consigli.

 

NO sNOOze! Non rimandate la sveglia col pulsante “snooze”: non sarà cedendo a quel famoso “ancora 5 minuti…” a farvi sentire più riposati, anzi, lasciate il letto per riattivarvi!

Saluto al Sole. Se siete adusi alla pratica dello Yoga potete eseguire davvero il “saluto al sole” come stretching mattutino, altrimenti, vi basta una semplice serie di movimenti: alzate il braccio, afferrate la maniglia della finestra, ruotate il polso e apritela. Fate entrare il sole (se c’è) nella stanza per svegliarvi grazie alla luce!

Colazione dei campioni. Sì, per “nutrire” mente e corpo e recuperare la vostra lucidità: per una colazione energica e salutare prediligete cereali integrali e proteine.

Prima il dovere… Quando arrivate in ufficio, svolgete per prima la cosa più difficile da fare nella giornata, sfruttando così le vostre prime ore di massima produttività e concentrazione.

Light Lunch. Avete già dormito poco… non vorrete risentire anche del sonno post-prandiale vero? Per evitare l’abbiocco fate un pranzo leggero ad esempio con riso o cereali, verdure e proteine magre. L’amatriciana potrete riservarla per il pranzo domenicale!

Ok, è terminata la giornata alla quale pensavate di non sopravvivere. Il letto vi attende: finalmente, sembrava un miraggio eppure adesso è lì davanti a voi…

È forte la tentazione di dormire 12 ore di fila. Non fatelo! Meglio seguire la vostra routine dormendo le ore di sonno alle quali siete abituati.

E per ristabilire più facilmente il ritmo sonno-veglia, c’è Mag Notte: a base di Magnesio e Melatonina, sarà l’alleato dopo le vostre notti da… “gatti”!

Mag Notte. Sonni sereni per giorni dinamici!

 

Questo articolo non contiene alcuna raccomandazione di carattere medico, o suggerimento all’assunzione. Ricorda che il tuo medico curante è il riferimento a cui rivolgerti per trovare la soluzione più adatta per te.