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SALUTE E BENESSERE

Perché ci si sente sempre assonnati dopo pranzo?

Spesso capita che dopo la pausa pranzo al lavoro ci si chieda: come mai mi sento così stanco?

I termini che useremmo per descrivere come ci sentiamo appena dopo pranzo sono senso di spossatezza, di stanchezza o sonnolenza. Ma perchè succede?

Iniziamo dicendo che sentirsi lievemente assonnati dopo pranzo è una sensazione comune e molti credono sia dovuto proprio al cibo. In particolare, si pensa che avvenga uno spostamento del flusso sanguigno dal cervello all’apparato gastrointestinale per favorire la digestione.

Sembra plausibile, certo, ma non molto logico!

Infatti, se ci pensiamo bene, perchè non ci sentiamo allo stesso modo stanchi o spossati dopo colazione e cena?

In realtà, la quantità di sangue che arriva al cervello è strettamente controllata. Una diminuzione del flusso di sangue (e di ossigeno) creerebbe grandi danni al nostro cervello. Quello che succede, invece, è l’attivazione di un sistema, chiamato sistema parasimpatico, che tende a farci rilassare e riposare.

Il nostro stato di “attivazione” varia tra due estremi, controllati proprio da un bilancio tra due sistemi nervosi ed ormonali: il sistema simpatico ed il sistema parasimpatico. Il modo più facile per visualizzarli è pensare ai loro effetti. Quando predomina il sistema simpatico, siamo nella situazione di “combatti o fuggi”, quando predomina il sistema parasimpatico, siamo esattamente nella situazione opposta: dormire sul divano a pancia piena.

Quello che succede, quando mangiamo, è che il sistema parasimpatico si attiva. Più abbondante è il pasto, più grande è questo sbilanciamento verso il sistema parasimpatico e, di conseguenza, verso il bisogno di schiacciare un pisolino.

Esistono poi altri meccanismi che aumentano il bisogno di dormire in quegli orari. Uno di questi processi è il ritmo circadiano. Il termine deriva dal latino circa diem e va a definire un ciclo di 24 ore durante il quale si ripetono regolarmente certi processi fisiologici come la secrezione del cortisolo e fasi di sonno-veglia. Il ritmo circadiano “controbilancia” i crescenti livelli di adenosina, tenendoci svegli. Tuttavia, c’è un calo, tipicamente 7/9 ore dopo esserci alzati, e questo contribuisce alla sensazione di sonnolenza post pranzo.

Secondo alcuni studiosi questo meccanismo non dovrebbe stupirci. In effetti, se consideriamo il fatto che ci siamo evoluti nella savana, non è così strano individuare il vantaggio di dormire nelle ore più calde della giornata, evitando i pericoli del caldo eccessivo.

Quindi, anche se la sensazione di sonnolenza in quelle ore può essere spiegata, ci sono momenti in cui si è effettivamente troppo stanchi. Per esempio, dormire poco o male di notte può accentuare la sensazione di sonno post pranzo.

Nel primo caso, un aiuto può arrivare dagli integratori alimentari che contengono Melatonina, l’ormone del “buon sonno”. Mag Notte, a base di Magnesio e Melatonina, aiuta ad avere sonni sereni per giorni dinamici!

Questo articolo non contiene alcuna raccomandazione di carattere medico, o suggerimento all'assunzione. Ricorda che il tuo medico curante è il riferimento a cui rivolgerti per trovare la soluzione più adatta per te.

I contenuti forniti non costituiscono né sono da intendersi come pareri o raccomandazioni mediche.

Fonte: Kryger,MH et al. Principles and Practice of Sleep Medicine. Elsevier, 5th edition.

SAIT.CHC.17.01.0009