MagZine

SALUTE E BENESSERE

Miti e leggende sul ciclo mestruale

Intorno agli anni Settanta dell’800, Edward H. Clarke, professore alla facoltà di Medicina dell’Università di Harvard, pubblicò un libro dal titolo “Sex in Education; or, A Fair Chance for Girls”, in cui sosteneva che il ciclo rende le ragazze troppo fragili per poter affrontare la carriera universitaria.

Oggi sappiamo bene che non è così, ma nei secoli sono stati molti i miti accumulati intorno a questo fenomeno – spesso trattato come un mistero – che è il ciclo mestruale femminile.

E se qualche mito è stato sfatato è anche merito di Mary Putnam Jacobi: lei infatti è stata la prima scienziata ad applicare il metodo scientifico per sfatare le false credenze sul ciclo.

Lei stessa era testimonianza vivente della falsità dell’articolo di Clarke, essendo stata la prima donna a essere ammessa sia all’Ecole de Médecine francese che alla Academy of Medicine di New York. Nel suo articolo dal titolo significativo “The question of rest for women during menstruation” (reference) la Jacobi aveva concluso che le donne sono più “sane” proprio quando sono impegnate mentalmente e fisicamente attive e dunque sono le limitazioni imposte dalla società e non la biologia a minacciare la loro salute! Quell’articolo le valse la vittoria del Boylston Medical Prize, un importante premio scientifico assegnato proprio dall’Università di Harvard (fonte).

Questo articolo non contiene alcuna raccomandazione di carattere medico, o suggerimento all'assunzione. Ricorda che il tuo medico curante è il riferimento a cui rivolgerti per trovare la soluzione più adatta per te.

SAIT.CHC.16.10.0715